mercoledì 12 gennaio 2022

 post di sensibilizzazione sulle gomme e la pressione corretta

non importa che abbiate una reliant robin o una ferrari SF90 stradale, la pressione delle gomme inficia la superficie di contatto del battistrada nonché il modo di scaricare a terra sia la trazione dell'auto ma soprattutto inficia sulla frenata e sulla "reazione" della gomma ai trasferimenti di carico, così come inficia anche sul lavoro dell'assetto e di tutto il comparto meccanico del nostro veicolo.

 

Differentemente da quello che pensano in molti, anche la stessa mescola della gomma e la conformazione dello pneumatico inficiano sulla pressione corretta poiché una mescola più morbida tenderà a deformarsi in modo differente da una mescola dura a parità di pressione.

 



 

A cosa si va incontro:

 

-Pressione troppo bassa =

A livello di guida sentirete lo sterzo più pesante in manovra (si sente meno con i servosterzi elettrici moderni) e la macchina più "pesante" in generale. Premendo la frizione o andando per inerzia come con i cambi automatici attuali quando veleggiano, sentirete la macchina rallentare molto di più che con pressione corretta, in fase di accelerazione invece noterete la vostra auto più lenta, a volte se molto sgonfie e quando la trazione rispetto al contatto dell'asfalto è superiore sentirete la macchina molto più ondeggiante e meno precisa di sterzo, proprio perché la gomma tende a seguire le asperità dell'asfalto e fa molto più effetto "molla" schiacciandosi e deformandosi leggermente prima di trasmettere la direzionalità.

 

A livello di assetto, gomme sgonfie fanno lavorare di più le barre stabilizzatrici in curva per torsione e generano più carico sulla molla della gomma interessata dai vari carichi mentre utilizzerà di più in estensione gli ammortizzatori delle ruote più "scariche" di massa.

 

A livello di frenata, una pressione bassa può aumentare il trasferimento di carico sull'anteriore e in auto con ripartitori posteriori di frenata questo comporta uno sforzo maggiore sull'impianto frenante anteriore poiché oltre al peso maggiore sulle ruote anteriori, il posteriore frena meno. In auto con ammortizzatori scarichi o non ben frenati in estensione può provocare anche un alleggerimento del posteriore che quasi si solleva da terra e questo comporta meno attrito alle ruote posteriori che "aiuteranno" meno la frenata andando prima al bloccaggio. Ogni trasferimento di carico, sia esso una frenata violenta o un tentativo di scartare un ostacolo o una qualsiasi perdita di aderenza, sarà amplificato. In caso sia molto sgonfia noterete anche un consumo anomalo del pneumatico, normalmente tenderà a consumarsi di più lateralmente. I consumi di carburante o batterie saranno sempre comunque maggiori poiché la gomma farà resistenza al rotolamento.

 



 

-Pressione troppo alta =

 

A livello di guida sentirete lo sterzo leggero e le gomme si consumeranno tendenzialmente al centro più che ai lati, quasi avessero una gobba al centro, proprio perché la gomma assumerà una forma leggermente arcuata, non facendo toccare a terra tutta la larghezza dello pneumatico. Lo sterzo leggero e l'accelerazione maggiore (dovuta alla minore superficie di contatto) vi faranno sembrare la macchina molto pronta e più reattiva e prestante, ma vi accorgerete alla prima curva che la macchina tiene di meno di quanto potrebbe, questo proprio perché la parte più esterna che è quella che andrebbe in appoggio, non tocca terra facendo lavorare comunque la parte centrale, stringendo di fatto la carreggiata di contatto dell'auto.

A livello di assetto gomme a pressione troppo alta non permettono una corretta compressione della molla e degli ammortizzatori e, a seconda della conformazione della sospensione, non permette un corretto recupero della sospensione sulla conformazione dell'asfalto. Teniamo conto che moltissime auto comuni e non premium hanno sospensioni anteriori mc pherson che sfruttano lo schiacciamento del comparto ruota (quindi anche della gomma) per fare perno sul braccetto inferiore per portare la parte bassa della gomma più "in fuori", recuperando quindi camber e permettendo alla gomma di lavorare meglio all'esterno. Ovviamente questo fattore non dipende solo dalla gomma ma anche dalla conformazione dell'assetto e dalla struttura della sospensione. Gli ammortizzatori lavoreranno maggiormente e le asperità in abitacolo si sentiranno di più poiché il "filtraggio" dovuto alla deformazione della gomma viene meno, quindi saranno trasmessi tutti i movimenti al comparto sospensione.

A livello di frenata non c'è molto da dire, avete meno superficie di contatto con l'asfalto quindi di fatto la macchina ha meno attrito e frena meno, avrete comunque meno trasferimento di carico in fase di frenata quindi le gomme e l'impianto frenante posteriore aiuteranno l'anteriore, ma sappiate che state diminuendo la vostra capacità frenante.

La vettura, avendo meno superficie di contatto, risulterà meno rallentata in caso di veleggio e avrà consumi più bassi dovuti alla minore resistenza di rotolamento.

 

 

Cosa si rischia:

ricordate sempre che le gomme sono l'unica cosa che vi lega all'asfalto. Potete avere tutti gli airbag che volete, tutte le abilità che volete, ma se minate le qualità costruttive del vostro veicolo con gomme non gonfiate correttamente ne state di fatto diminuendo la sicurezza, sia per voi che per gli altri.

 



 

Info generali sulla variazione della pressione delle gomme:

l'ideale sarebbe avere i sensori di pressione oramai presenti su molte premium e utilitarie, ma bisogna comunque capire il proprio utilizzo del veicolo per sapere come leggere correttamente questi valori.

Un Utilizzo offroad prediligerà gomme con pressione più bassa per evitare si rovinino in contatto con i sassi, un utilizzo autostradale prediligerà gomme con pressione più alta per privilegiare i consumi, dipende molto dall'utilizzo.

Va considerato anche il fattore temperatura, ovvero che a seconda della temperatura a cui è sottoposta l'aria all'interno dello pneumatico, questa avrà più o meno volume andando ad aumentare o diminuire la pressione. L'esempio classico è che se in inverno a 0 gradi mettete le vostre gomme a 2 bar e raggiungete una località che ne ha 10 o più, la pressione tenderà ad aumentare, viceversa se dal caldo andate verso il freddo la pressione andrà a diminuire.

Quanto questa diminuisca o aumenti dipende dalla quantità di aria all'interno dello pneumatico e da eventuali perdite, non è quindi una costante che è possibile calcolare.

 

Come capisco se la mia auto ha pressioni corrette:

sembra banale, ma guardando le gomme di 3/4 si capisce se la pressione è corretta dopo che avete fatto un tratto dritto di strada e verificando fino a che punto, lateralmente, si sporca la gomma. Se si sporca di più al centro e non sui lati superiori dello pneumatico è perché è troppo gonfia, se si sporca anche sulla prima parte della spalla è troppo sgonfia. Se invece vedete che arriva a sporcarsi in modo uniforme e a poca distanza dal "bordo" ruota, siete vicini alla pressione corretta (vedi foto).


 

Come faccio dei test per capire la pressione corretta:

il mio consiglio è di partire da quanto dichiarato da casa madre come pressione e verificare con il bordo dopo qualche utilizzo come è la pressione, dopodiché provare ad aumentare la pressione di 0.2 bar e verificare su strada il comportamento in tutte le situazioni, curando sempre il bordo superiore vicino alla spalla che si sporci e di non arrivare che tocchi solo al centro (avremmo pressioni troppo alte).

 

Come mi regolo in base alle stagioni e temperature:

Se andiamo verso l'estate, esempio in primavera, possiamo pensare di mettere una pressione giusta perché salendo la temperatura la pressione andrà ad aumentare leggermente, mentre se andiamo verso l'inverno o abbiamo in piano un viaggio in posti freddi, quindi con pressione che scenderà, il mio consiglio è di dare sempre 0.2-0.3 bar in più in maniera di colmare quel gap di pressione che andremo a perdere con il freddo. (NB: Quanto sia il gap non è una costante quindi la vostra auto potrebbe richiedere di più o di meno in base a quanta aria c'è nel vostro pneumatico)

 

Come e quando controllo le pressioni delle gomme:

Il controllo delle pressioni è sempre meglio farlo a freddo prima di partire, per chi non ha la strumentazione può farla tranquillamente dal benzinaio ma consiglio di farlo vicino casa a massimo 2-3km così le gomme ancora non si saranno riscaldate e avrete una pressione corretta. Si può anche fare a caldo ma lo sconsiglio se non nel caso le troviate molto gonfie o molto sgonfie poiché durante l'utilizzo le gomme tendono a scaldarsi di più o di meno in base a talmente tanti fattori che non rendono prevedibile quanto scenderà la pressione a freddo.

Occhio a gommisti e benzinai che vi dovessero fare le pressioni, per quanto precisi spesso non sono attenti a farvele accurate al decimo di bar a meno che non lo chiedete specificatamente, per carità non è un problema ma se vogliamo essere sicuri delle nostre pressioni consiglio sempre di comprare uno strumento di verifica pressione e confrontarlo con quello del vostro gommista di fiducia così potete voi stessi verificare e sgonfiare o gonfiare le gomme a piacimento

spiace come sempre di avervi asciugato ma spero questo articolo tornerà utile a qualcuno

Articolo di Andrea (Whity Doxon, 12/01/2022)


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